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NIFF
Net Independent Film Festival
VI Edizione
1-30 novembre 2009



VINCITORE E VINTI

 

- LIBERARSI, figli di una rivoluzione minore - ha vinto  la 6° edizione del Net Indipendent Film Festival raddoppiando i voti sul secondo arrivato.


Questa la classifica finale:


1° - Liberarsi – Figli di una Rivoluzione Minore di Salvatore Romano  totalview 8779;

2° - Brokers – Eroi per gioco  di Emiliano  Cribari                                    totalview 4856;

3° - Hotel Meina di Carlo Lizzani                                                                  totalview 4725;

4° - Terra Proibita di Alberto Cicala                                                           totalview 3880;

5° - Solitudo di Pino Borselli                                                                       totalview 3516;

6° - Film di Notte di Roberto Sironi                                                             totalview  3481;

7° - Tutto Torna di Enrico Pitzianti                                                             totalview 3206;      


I dati riguardano esclusivamente le totalview e non lo zapping (film visti per pochi minuti)  – altrimenti sarebbero molto più alti –  e quest’anno senza votazioni degli utenti.

Streamit tv rewwwolution www.streamit.it la tv digitale ci penserà nei primi mesi del 2010 a potenziare le statistiche.

Anche quest’anno nonostante il deleterio fenomeno della pirateria informatica che allontana molti utenti dal cinema italiano, il Net Indipendent Film Festival – la mostra di cinema on line,  ha registrato un buon successo sul canale NECHE n. 5 di Streamit; gli utenti per un mese hanno visto le opere   semplicemente collegandosi al sito  www.niff.it; ovvero su streamit.

Il film vincitore opera prima del  regista Salvatore Romano è ispirato ai moti “rivoluzionari” di Reggio Calabria avvenuti nel luglio 1970 e tratta la storia di Pietro, giornalista canadese di origini calabresi tornato a Reggio Calabria, che indaga sul passato del padre, una delle vittime degli scontri, sui veri e misteriosi motivi della sua morte. Interpretato da Roberto Zibetti, Monica Guerritore, Daniela Fazzolari e Gaetano Amato. In bianco e nero con ricostruzioni scenografiche dal vivo e con immagini d’epoca inedite.

Ancora una volta (ormai troppo spesso) un film che non ha trovato una distribuzione in sala riesce a catturare l’attenzione dei navigatori a testimonianza dell’interesse  del cinema italiano ma anche della sua crescente “demercificazione”, (impossibilità di guadagnare per eccessiva presenza di prodotti  americani) e quindi di spreco di talenti.

 

Uff. Stampa

Caro Film

 

 

 

 
 
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